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Dott.ssa Natalia Wisniosz Casprini
Perito Tecnico Tribunale Ordinario di Roma
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La mia esperienza come traduttore giurato e interprete mi consente di offrire un servizio completo per i matrimoni a Roma. Presterò il giuramento di bene e fedelmente adempiere all'incarico ricevuto e ti assisterò durante l'intero processo, dalla presentazione dei documenti all'Ufficiale dello Stato Civile alla celebrazione del matrimonio.
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Il matrimonio civile in Italia può essere contratto da cittadini stranieri secondo il rito civile italiano. La celebrazione avviene pubblicamente nella Casa Comunale dal Sindaco o da un suo delegato e alla presenza di due testimoni, come stabilito dagli Artt. 84 e seguenti del Codice Civile.
Le condizioni per il matrimonio sono regolate dalla legge del Paese di appartenenza dei futuri sposi e il documento fondamentale per la celebrazione del matrimonio degli stranieri in Italia è il nulla osta. Quest'ultimo viene rilasciato dalla competente Autorità del Paese d'origine ai sensi dell'Art. 116 del Codice Civile Italiano, o documenti equivalenti rilasciati in base a specifici accordi o convenzioni internazionali. Il nulla osta deve attestare che non esistono impedimenti al matrimonio secondo le leggi del Paese di appartenenza e deve contenere i seguenti dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità, cittadinanza, residenza e stato libero. Inoltre, deve riportare la dichiarazione che lo straniero può contrarre il matrimonio.
Il nulla osta può essere rilasciato da un'ambasciata o consolato dello Stato estero di appartenenza in Italia (la firma deve essere legalizzata in Prefettura per gli Stati che non hanno aderito alle Convenzioni che ne prevedono l'esenzione) o dall'autorità competente dello Stato di appartenenza, nel caso in cui la normativa del Paese lo permetta. Se il documento viene rilasciato all'estero, esso deve essere tradotto in lingua italiana e legalizzato dall'autorità italiana nello stesso Stato estero.
I futuri sposi stranieri, non domiciliati né residenti in Italia, anziché richiedere le pubblicazioni di matrimonio, dovranno sottoscrivere un verbale nel quale dichiarano che non esistono fra di loro impedimenti di parentela, affinità, adozione o affiliazione, né altri impedimenti previsti dagli Artt. 85, 86, 87 n. 1, 2, 4 e 88 del Codice Civile. Il verbale può essere sottoscritto, presso l'Ufficio dello Stato Civile, alcuni giorni prima del matrimonio anche senza la presenza di testimoni.
Per la predisposizione degli atti, la documentazione necessaria e le copie dei documenti di riconoscimento degli sposi, dei testimoni e del traduttore giurato, devono essere inviati all'Ufficio dello Stato Civile almeno 10 giorni prima della data fissata per il matrimonio.